La mise en place è uno stile, una regola e una funzionalità ordinata che si pone a cospetto del commensale. Ogni dettaglio comunica professionalità e contribuisce a creare un’atmosfera accogliente e coerente con lo stile del ristorante. Vediamo insieme le varie tipologie a disposizione?
Tipologie di mise en place al ristorante
La mise en place varia in base alla tipologia del servizio e alla categoria del locale. Si distinguono tre configurazioni principali: all’inglese, alla francese e all’italiana, a cui si affiancano versioni più informali tipiche dei ristoranti contemporanei o a tema. Approfondiamo meglio le tipologie?
La mise en place all’inglese è formale, sobria e ordinata. I piatti vengono serviti direttamente dal cameriere, che utilizza pinze o posate per ristorante di alto livello. Su ogni coperto vengono posizionati, nell’ordine, il piatto piano, il piatto fondo (se previsto), le posate da antipasto e da portata, i bicchieri per acqua e vino e tovagliolo piegato con precisione. È una scelta per ristoranti eleganti o eventi istituzionali.
La mise en place alla francese, meno diffusa, richiede maggiore partecipazione da parte del cliente. I piatti vengono disposti su vassoi e presentati a tavola affinché sia l’ospite a servirsi. È un tipo di servizio che valorizza l’interazione e sottolinea l’eleganza delle portate, pur richiedendo maggiore spazio e cura nella presentazione.
La mise en place all’italiana è tra le più comuni nei ristoranti: si basa sulla semplicità e sulla funzionalità. Il cliente riceve il suo ordine impiattato a dovere, pronto per la consumazione. Sulla tavola trovano posto le posate strettamente necessarie, un singolo bicchiere per l’acqua, eventualmente il calice per il vino, e il tovagliolo.
Regole d’oro per la cura del cliente
Una mise en place realizzata in maniera impeccabile va oltre la disposizione degli oggetti, in quanto forma di comunicazione silenziosa tra il personale e l’ospite. La pulizia è il primo requisito, poiché ogni elemento, dal piatto al bicchiere, deve essere lucido e privo di segni. Oltremodo la simmetria e l’allineamento dei coperti riflettono attenzione e rigore.
Un altro aspetto da tenere in considerazione è l’adattamento al menù. In pochi sanno che tipo di pietanza richiede posate specifiche, che devono essere presenti solo se necessarie.